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Azienda Agricola Lozza

presente e futuro

Le Cantine Lozza

L’azienda

L’Azienda vitivinicola Lozza è situata in posizione dominante nel comune di Santa Giuletta, località Castello, a 250-300 metri sul livello del mare, nel cuore dell’Oltrepò Pavese, zona tradizionalmente vocata alla produzione viticola, e, infatti, si occupa da generazioni della produzione di vini. Il connubio tra le caratteristiche microclimatiche favorite dalla nostra posizione e le proprietà chimico-fisiche dei nostri terreni conferisce ai nostri prodotti un tratto distintivo
Le coltivazioni e le lavorazioni sono effettuate nel modo tradizionale rispettando i canoni dell’agricoltura biologica, adottata sin dai tempi della mezzadria. Cura delle piante, rispetto dell’ambiente, nessuna forzatura di produzione, lavorazioni attente e meticolose rispettando i cicli della natura ed una particolare attenzione in tutte le fasi di lavoro sono le condizioni fondamentali per ottenere prodotti di qualità superiore.

Coltivazione Biologica

Agricoltura biologica è sinonimo di agricoltura pulita, significa eliminare pesticidi, insetticidi, erbicidi e concimi chimici in tutte le fasi di lavorazione, produzione, trasformazione e conservazione del prodotto, nel pieno rispetto della natura, valorizzando al meglio le risorse del territorio e dell’ambiente.
Questo sforzo, oltre a preservare la salute dell’uomo, è fondamentale per ottenere un prodotto genuino, sano e naturale. Infatti, anche in cantina non vengono utilizzati prodotti sintetizzati chimicamente ma solo naturalmente, ciò ci permette di ottenere vini veri, che rispettano l’identità del vitigno e l’annata di produzione.

L’intera superficie dell’Azienda Agricola Lozza è biologica dal 1998, ben prima che questa parola diventasse quasi una moda, è disciplinata dal regolamento CEE 2092/91 e certificata da BIOS, ente di controllo sulle produzioni biologiche autorizzato dal Ministero dell’Agricoltura.

La Storia

L’azienda vitivinicola Lozza ha una grande tradizione alle spalle. La storia dell’azienda affonda le sue radici nel ‘700, periodo storico in cui i feudatari “Isimbardi-Vismara” detenevano il controllo del territorio attraverso contratti di mezzadria. Il Trisnonno Vittorio, lavorando come mezzadro, coltivava vigneti già alla fine dell’800. Il Bisnonno Luigi continuò sulla stessa strada nei primi anni del ‘900, coinvolgendo nel lavoro anche Nonno Giocondo, fin da bambino.
Negli anni ‘30 un cugino aprì un’osteria a Milano ed iniziarono così le prime consegne di damigiane di vino, all’epoca con un carretto trainato dal cavallo, lo stesso che veniva impiegato per la lavorazione del terreno e la concimazione. Dopo la guerra, la caduta della mezzadria determinò un aumento del lavoro tale da spingere Nonno Giocondo e suo padre a fondare ufficialmente una società agricola nel 1946 denominata “Azienda Agricola Lozza”. Da mezzo ettaro di partenza, ne raggiunsero 10 nei primi anni ’90; l’imminente ingresso di Papà Roberto fu determinante nell’ampliare il mercato, soprattutto grazie alla decisione di imbottigliare vino.
Oggi l’azienda ha accolto anche la quarta generazione, quella di Rebecca, giovane enologa che con amore e passione affianca il Papà Roberto nell’intento di esaltare al meglio le potenzialità di questo antico e generoso areale produttivo: l’Oltrepò Pavese

Presente: Roberto Lozza

Roberto è sempre stato appassionato di trattori, vigna e vino, per questo motivo ha iniziato ad essere presente in Azienda con il papà Giocondo fin da quando era un bambino. Data la sua grande passione ha perseguito gli studi nel ramo dell’agroalimentare diplomandosi all’istituto tecnico agrario “Carlo Gallini” di Voghera, dopo di che è entrato subito in Azienda. Per qualche anno ha potuto lavorare insieme al papà, il quale però, purtroppo, è venuto a mancare precocemente, quando Roberto aveva a malapena 26 anni. I primi anni da solo sono stati difficoltosi, fortunatamente è stato aiutato dalla Mamma Bruna e dai suoi fratelli, nonché zii di Roberto: Franco; Felice e Giuliano. Ad oggi può essere fiero per aver portato alto il nome del Papà Giocondo e di aver migliorato l’Azienda Agricola portandola ad una vera e propria Azienda enoturistica.

Futuro: Rebecca Lozza

Rebecca in azienda rappresenta la quarta generazione della famiglia Lozza. Come il papà Roberto, anche lei, ha perseguito gli studi nel ramo agroalimentare diplomandosi all’istituto tecnico agrario “Carlo Gallini” di Voghera ma ha deciso di non fermarsi lì. Con l’intenzione di apportare innovazione, conoscenze e miglioramenti, ha deciso di intraprendere gli studi di Viticoltura ed Enologia a Milano, dove si è laureata con il titolo di Enologo con il massimo dei voti. Non era abbastanza, così ha deciso di specializzarsi in Viticoltura con una Laurea Magistrale a Udine, terminata anch’essa con il massimo dei voti. Dal 2022 è entrata a far parte attivamente dell’Azienda e collabora ogni giorno con il papà Roberto per puntare alla migliore qualità, cercando di creare il connubio perfetto tra tradizione e innovazione.

tradizione familiare

Cantine Lozza Oggi

La nostra azienda fonda le basi su una tradizione familiare e la professionalità e l’amore acquisito nella coltivazione e nella lavorazione delle uve, si tramanda di padre in figlio da generazioni. Ad oggi Papà Roberto conduce l’azienda avvalendosi del prezioso aiuto e delle nuove idee della giovane figlia Rebecca, la quale ha arricchito il sapere di famiglia laureandosi in Enologia presso l’Università di Milano e specializzandosi in Viticoltura presso l’Università di Udine.
La passione e l’amore della famiglia Lozza si traduce nella qualità del vino prodotto dalla stessa Azienda, che ogni giorno punta all’innovazione senza mai trascurare il gusto della vera tradizione.

DALLA VIGNA ALLA TAVOLA

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